Mostre

VATE, VANITAS, VITTORIA

Palazzo Giusiana - Ivrea (To)
23-01-2023 / 21-02-2023
Vate, Vanitas, Vittoria

Nella cornice di Palazzo Giusiana a Ivrea, la città inaugura la seconda parte del suo anno da Capitale Italiana del Libro 2022 con la mostra “Vate, Vanitas, Vittoria” (fino al 12 marzo 2023) ispirata alla figura di Gabriele D’Annunzio e realizzata in occasione del centenario della donazione del Vittoriale allo Stato italiano.

Nella prima e nella seconda sala troviamo opere di varie dimensioni del Maestro Andrea Chisesi, con un focus sui ritratti di D’Annunzio dall’adolescenza al 1920, sugli eroi, i miti, le donne e i personaggi a lui cari, nonché sulle sue passioni per navi, aerei e automobili. Le creazioni sono elaborate con la tecnica della fusione tra pittura e fotografia, in relazione a cui è stato pioniere nell’invertire i passaggi classici: mentre la pop art interveniva con tocchi pittorici sulla fotografia, Chisesi imprime lo scatto fotografico direttamente sulla pittura o su una serie di stratificazioni materiche, utilizzando vari tipi di supporti come tele, cartelli stradali, cartone che vengono preparati con gesso di Bologna, acrilici, giornali o manifesti stappati dalla strada, foglia oro… D’Annunzio diceva che la natura ha la capacità di penetrare in ogni oggetto e di transumarsi in esso e le opere di Andrea Chisesi incarnano questo pensiero: il deterioramento dei manifesti e delle carte rappresenta il passare del tempo come una “reliquia” della contemporaneità.

Questa riflessione sulla condizione umana è ciò che ci ha sempre spaventato. Ai giorni nostri il teschio è diventato un feticcio del consumismo e Nicola Bolla ne è stato il precursore - ben dieci anni prima di Demien Hirst -, interpretandolo come segno del lusso più sfrenato; le ali, invece, sono simbolo del volo e dell’eroe che cerca di distaccarsi dall’effimerità dell’esistenza umana. Il processo creativo di Bolla è caratterizzato da due distinti momenti: la raccolta e la ripetizione. Il primo rispecchia la sua personalità di accumulatore seriale quale reazione alla caducità di ogni essere animato - in un tentativo quasi disperato di far vivere ciò che animato non è e, in quanto tale, diventa immortale - ma anche la paura del vuoto, il cosiddetto horror vacui, che porta a colmare all’estremo ogni spazio sino a creare un’atmosfera soffocante, così come è ben percepibile nella personalità di D’Annunzio e nel Vittoriale; nel secondo step l’artista ripete migliaia di volte lo stesso Swarovski, la stessa carta da gioco (materiali effimeri), quasi a voler creare un mantra che permea le opere e l’ambiente circostante: grazie al cristallo la luce che crea l’opera, si appropria dei colori e muta continuamente. Ecco dunque il parallelismo tra le Vanitas e l’esistenza umana: oggi appare stabile e solida, domani potrebbe rivelarsi caduca e fragile ma, nello stesso tempo, cerca continuamente di adattarsi al mondo in cui è immersa.

Periodo

Lunedì 23 Gennaio 2023 / Martedì 21 Febbraio 2023
Aperto: Lunedì, Martedì
Chiuso: Lunedì 27 Febbraio 2023, Martedì 28 Febbraio 2023, Lunedì 6 Marzo 2023, Martedì 7 Marzo 2023

Orari

Lunedì:
10:00-13:00
Martedì:
10:00-13:00
Mercoledì:
Chiuso
Giovedì:
Chiuso
Venerdì:
Chiuso
Sabato:
Chiuso
Domenica:
Chiuso

Prezzo

€ 0,00 Gratuito

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